APPUNTI DI VIAGGIO - 20 marzo 2014 PDF

SERPENTINE SACKLER GALLERY _ LONDRA



Uno spazio espositivo sobrio, essenziale, elegante, nel cuore di Hyde Park a Londra. La Serpentine Gallery è una delle più importanti gallerie per l'arte contemporanea a livello internazionale. La storica sede è un antico padiglione per il tè degi anni Trenta che sorge in mezzo al verde e proprio vicino al lago artificiale a forma di serpente che divide in due l’immenso parco e da cui prende il nome.

Oltre ad ospitare mostre di altissimo livello la Serprentine ha promosso e lanciato da quasi quindici anni anche un concorso per architetti chiamati a realizzare padiglioni temporanei per gli eventi estivi. Negli anni nomi di altissimo livello hanno partecipato a questa iniziativa, da Zaha Hadid a Frank Gehry, da Jean Nouvel a Herzog e de Meuron fino ad arrivare a Sou Fujimoto.

La Serpentine Sackler Gallery è una nuova galleria pubblica (quindi ad accesso gratuito) che integra la proposta artistica della Serpentine e recupera un altro edificio dismesso, trovando sede all'interno dell'edificio The Magazine, sempre nei Kensington Gardens. Accanto a questa costruzione classica e discreta, riconvertita in spazio espositivo (costruito ad inizio '800, era sede di munizioni militari) si innesta la nuovissima struttura progettata da Zaha Hadid, prima storica vincitrice del concorso per il padiglione temporaneo nel 2000. Si tratta di una sorta di tensostruttura rigida bianca che ospita ristorante e spazi per eventi e che sembra letteralmente sbucare da un fianco della costruzione preesistente.

Un nuovo gioco di innesti dunque per l'architetto anglo-irachena che dopo il MAXXI si cimenta ancora una volta nelle difficile ma accattivante scommessa di integrare edifici storici preesistenti con archisculture contemporanee. Un altro luogo dove arte e architettura hanno trovato un felice equilibrio, realizzato questa volta nella sua città adottiva.

All'interno della Sackler Gallery, è attualmente allestita la mostra di design di Martino Gamper "Design is a state of mind" che  coinvolge tra i nomi più celebri dell'architettura e della progettazione di interni.


Roberta Filippini


altaltaltalt


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

MM quotations

Previous Succ.
"Ogni artista della seconda metà del secolo nasce all'insegna dell'esperienza diretta o indiretta della guerra, e dal modo in cui risponde simbolicamente alla morte, alla perdita e al lutto attraverso la propria creatività" (Miriam Mirolla, 2001)
"Any individual, before he can be considered an artist, is an explosive mixture of collective biography and individual pathology" (Miriam Mirolla, 1999)
"Gli Stimoli Psycho-Pop sono degli autoritratti spietati, antigraziosi, ready-made psichici che conducono la nostra percezione verso il limite del guardabile" (Miriam Mirolla, 2011)
“Nelle diverse poetiche delle giovani artiste del nostro tempo riconosciamo un comune denominatore, ovvero la ricerca di una nuova fisionomia femminile capace di tenere uniti desiderio e creatività, corpo e mente, come mai la cultura patriarcale era riuscita a proporre finora”. (Miriam Mirolla, 2010)
“Grande è la fiducia che riponiamo nel giovane artista. Cosa ci aspettiamo? Semplicemente che cambi la storia introducendo suo malgrado un nuovo sistema di valori.” (Miriam  Mirolla, 2010)
“Mi chiedo quali siano le sensazioni e i pensieri di un giovane artista oggi, quali siano i suoi convincimenti e dove affondi il proprio ideale dell’io. Come siano articolati i suoi dubbi e i momenti di incertezza. I sintomi del malessere e le forme del benessere. Da dove tragga forza per difendere i propri contenuti emotivi e intellettivi. E quale possa essere il motore mobile della sua ricerca estetica.” (Miriam Mirolla, 2010)
“L’arte ha lo scopo di allungare il nostro sguardo sulle relazioni d’amore” (Miriam Mirolla, 2010)
“Il rapporto del soggetto con la presenza fantasmatica è il nuovo asse conoscitivo del XXI secolo” (Miriam Mirolla, 2010)
“La realtà più la sua interpretazione è oggi la linea maestra dell’arte, scopo e prospettiva, futuro dell’immagine e immagine del futuro” (Miriam Mirolla, 2010)

NEWS

Previous Succ.
Cronache dal Quarticciolo Lettera aperta a Luca Bergamo, Assessore alla Cultura del Comune di Roma Nella ... Read more
PARTORIRE CON L'ARTE, ovvero L'ARTE DI PARTORIRE Cari Amici, Studenti e Colleghi,Spero di fare cosa gradita inviandovi notizia di... Read more
APPUNTI DI VIAGGIO - 20 marzo 2014 SERPENTINE SACKLER GALLERY _ LONDRA Uno spazio espositivo sobrio, essenzial... Read more
Finalmente nascono le Facoltà di Belle Arti Miriam Mirolla e Vita Segreto 13 novembre 2012pubblicato su: http://www.reset... Read more
We are greater... “We are greater than the sum of our individual ambitions…” …we can keep the pro... Read more
Lettera ai Principi Lettera ai Prìncipi Sul futuro immediato delle Accademie di Belle Arti Leggi i... Read more
Del "pensare agli altri". Alcune considerazioni “Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è d... Read more